Visualizzazione post con etichetta istituzioni educative. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta istituzioni educative. Mostra tutti i post

martedì 5 luglio 2016

Rilevanza della qualità delle relative dinamiche nell’ambito di un processo educativo


E’ fondamentale procedere ad una valutazione qualitativa quando si parla di processo educativo e delle dinamiche ad esso collegate, in quanto sono vari i fattori che, integrandosi tra loro, agiscono ed incidono su ciascuno di noi confluendo in un atto educativo. Intanto per processo educativo dobbiamo intendere un percorso che prende origine dal concetto di educazione che va ben oltre ciò che si pensa comunemente e solitamente: riguarda e comprende qualsiasi stimolo proveniente dal mondo esterno, a cominciare dalla famiglia per proseguire con la scuola ed il sociale. Non a caso il termine “educare”, come quasi tutti sappiamo, deriva dal verbo latino “educere”, che significa appunto “tirar fuori”, “sviluppare”, dunque educare significa innanzitutto e indubbiamente aiutare e stimolare la crescita psicologica e fisica di un individuo orientandola in senso positivo e costruttivo. Quindi, in un senso ancora più ampio, la parola “educazione” arriva ad esprimere l’intero processo di formazione dell’uomo, indicandogli appunto la strada da intraprendere e seguire al fine di scoprire sé stesso e le proprie particolari caratteristiche ed inclinazioni. La definizione in questi termini del processo educativo rende ancor più chiaro così che l’atto educativo è in un certo qual modo un percorso che interviene in maniera continuativa nel tempo, consistendo in pratica in una prassi formativa che dura tutta la vita. Ora il come educare richiede inevitabilmente e necessariamente dei momenti di confronto e relazione e, in questo peculiare contesto, la comunicazione riveste una funzione essenziale in quanto ‘conditio sine qua non’ imprescindibile e fondamentale dell’esistenza umana come pure dell’ordinamento civile e sociale; infatti si pensi già solamente che ogni individuo è coinvolto a partire fin dall’inizio della propria vita in un cruciale ed indispensabile processo di acquisizione delle regole necessarie ed utili per comunicare efficacemente con gli altri suoi simili. Possiamo infine ritenere che ciascuno di noi venga invitato a svolgere il suo ruolo di educatore responsabile, a prescindere dal sistema di riferimento considerato come la famiglia, la scuola o qualunque altra comunità o centro di aggregazione sociale. Dunque la scelta di impegnarsi in modo chiaro, attivo, costante, duraturo e responsabilmente maturo nel portare avanti la propria missione educativa rappresenta sicuramente la giusta chiave attraverso la quale l'educando a noi affidato e di cui ci occupiamo può raggiungere un pieno sviluppo formativo ed un gratificante successo personale.     

martedì 5 marzo 2013

I concetti di educazione, istruzione e formazione


IL CONCETTO DI EDUCAZIONE... In generale con il termine 'educazione' intendiamo l'azione appunto di educare, istruire, formare una persona. Se si intende quindi il concetto di educazione con l'ampiezza e la comprensività che gli spettano, non si può fare a meno di accettare due conclusioni fondamentali, e cioè da un lato che non esiste società umana, per primitiva che sia, che non possieda le sue istituzioni educative, e dall'altro che l'educazione investe e copre l'intera vita dell'uomo. Ogni società elabora quella che si definisce col nome di cultura, includendo nella nozione il complesso dei valori, delle conoscenze e delle tecniche che assicurano la convivenza, la soddisfazione dei bisogni e la sopravvivenza del gruppo. Tramandare la cultura da una generazione all'altra è il compito primario di quella che si chiama appunto 'educazione': se non ci fosse stata rieducazione, l'uomo avrebbe dovuto ad ogni generazione riaffrontare ex novo i problemi dell'esistenza elementare e non sarebbe mai riuscito a evadere dalle condizioni della più estrema primitività. C'è una storia e c'è un progresso del genere umano, in qualunque modo si vogliano intendere questi concetti, perché le generazioni sono sempre state legate l'una all'altra dal tessuto vivente dell'educazione. D'altro canto, se si considera la vita del singolo, si vedrà che non si riuscirà mai a segnare un punto per il quale si possa dire che l'educazione è arrivata con esso al suo compimento. ... UNITO A QUELLO DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE. Il concetto di'istruzione', inteso sia come procedimento metodico di comunicazione e di acquisizione del sapere sia come l'insieme delle conoscenze acquisite, non può essere approfondito se non nell'ambito di una più generale problematica educativa. Anzitutto si pone il problema del rapporto tra istruzione ed educazione, ossia del valore del fattore intellettuale nella formazione della personalità: secondo alcuni l'istruzione è di per se stessa educativa, in quanto compito fondamentale dell'educazione deve essere la formazione delle idee e del retto giudizio; per altri invece la formazione del carattere e della volontà, l'autodisciplina, l'equilibrio fisico e così via hanno prevalente importanza e valore rispetto allo sviluppo dell'intelligenza e all'acquisizione del sapere. Ma, anche nell'ambito esclusivo della formazione intellettuale, si distingue l'istruzione materiale, o informativa, che si preoccupa di erudire, di arricchire la mente di conoscenze, dall'istruzione formale, che tende a sviluppare le capacità intellettuali, a potenziare la facoltà di apprendere piuttosto che ad aumentare il numero delle cognizioni. Circa la scelta dei mezzi per ottenere un tale potenziamento delle capacità intellettive, sorge il contrasto tra i sostenitori del valore formativo della cultura umanistico-letteraria e filosofica, i sostenitori della cultura scientifica e infine i sostenitori di un insegnamento di tipo tecnico e pratico, che accusano la scuola di cultura di astrattezza e insistono invece sul valore educativo del lavoro. Occorre rilevare che il problema dell'istruzione non si pone soltanto in vista di una formazione generale della personalità, ma anche in relazione a scopi utilitari più immediati: onde nasce la distinzione tra istruzione generale e istruzione specializzata, intesa a una preparazione professionale. Le esigenze della società contemporanea, determinate dal progresso tecnico, dall'industrialismo, dalla divisione del lavoro, hanno accentuato l'importanza dell'istruzione e quindi conseguentemente della formazione di tipo tecnico e professionale. In tutti i paesi civili, accanto alle scuole tradizionali, si sono venuti diffondendo sempre più scuole e corsi di preparazione a funzioni ben precise da svolgere, a tutti i livelli, nel mondo del lavoro. Ora, proprio nell'ambito di queste scuole si ripresenta, forse in termini più concreti, il problema della distinzione tra istruzione materiale e istruzione formale: infatti una tecnica particolare di lavoro può essere appresa facilmente, mediante un breve corso di specializzazione da seguire nell'ambito di un complesso imprenditoriale, soltanto quando si sia acquisita l'abitudine allo studio e alla ricerca e la mente sia stata esercitata ad assimilare continuamente idee nuove.